La curiosità delle nuove generazioni come motore di sviluppo dei nostri territori.

Credo che in territori come quelli calabresi ogni ente educativo deve oggi adoperarsi a sviluppare nelle nuove generazioni la curiosità di scoprire cosa arricchisce il territorio che vive e la riscoperta delle risorse del territorio deve essere lo stimolo per costruire il futuro.
Le risorse, materiali ed immateriali, spesso sono rimaste nascoste ed anonime lasciando tante zone della Calabria nella mediocrità.

Della nostra terra spesso paesaggi, tradizioni, prodotti agricoli, mestieri, clima, formazione, cultura e tanto altro rappresentano un mistero mentre per altri territori sono elemento di ricchezza e sviluppo.
Oggi bisogna lavorare verso questa direzione, la ricerca e la curiosità di conoscere, in tutto ciò hanno un ruolo chiave i vari agenti di formazione famiglia, scuola, chiesa e politica.

Una azione di ricerca produce di conseguenza un senso di responsabilità e protezione verso ciò che la ricerca produce, a loro volta la responsabilità e la protezione producono valorizzazione e sviluppo.
Questo oggi viene dimostrato in Calabria in tanti settori in cui giovani politici, imprenditori e ricercatori si sono adoperati ed attivati con azioni di valorizzazione di risorse del territorio. Partendo da questi esempi concreti bisogna partire per questa azione educativa.

Premio Pandosia 2015. A settembre la presentazione a Marano Principato

Settimana intensa di preparazione del Premio Pandosia 2015 che si terrà nel mese di ottobre a Marano Principato.
Insieme ai ragazzi del progetto Giovani e Futuro Comune e al Ctg Pandosia abbiamo predisposto il bando di concorso, che a breve verrà pubblicato sul sito del premio.

In programma per  il 4 settembre la presentazione dell’evento, un’iniziativa organizzata per coinvolgere la cittadinanza e le associazioni presenti sul territorio e far conoscere tutti i dettagli del premio.

premio-pandosia-2

Sono tante, infatti, le novità previste per la nuova edizione, che grazie alla collaborazione con la Fondazione VODAFONE, che ha reso possibile realizzare il Premio Pandosia 2015, verrà rinnovato al fine di coinvolgere sempre più i giovani e nuovi visitatori.

 

Convegno su Garanzia Giovani

Martedì 14 marzo ho partecipato da relatore al convegno organizzato dal Comune di Marano Principato con il Comune di Castrolibero per presentare e discutere di Garanzia Giovani.
Presenti al convegno i sindaci dei comuni organizzatori della manifestazione, l’assessore Marco Porcaro del Comune di Castrolibero, i consiglieri regionali Orlandino Greco e Franco Sergio e l’assessore regionale Carlo Guccione.

garanzia-giovani-2

Garanzia Giovani è il programma europeo che favorisce l’avvicinamento dei giovani tra i 15 e i 29 anni al mercato del lavoro offrendo, entro un periodo di 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale, opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro.

Per aderire a Garanzia Giovani Calabria è necessario registrarsi al portale e compilare la domanda di adesione. L’operazione di adesione restituirà nome utente e password con cui perfezionare la registrazione.

A seguito di ciò, entro 60 giorni, il Centro Impiego scelto sarà incaricato di effettuare il primo contatto al fine di concordare un percorso di azioni (patto di Servizio) finalizzato ad offrire, entro 4 mesi dalla stipula del Patto, un’opportunità di lavoro o formativa.

Tanti giovani presenti al convegno hanno avuto modo di conoscere questa opportunità che la Regione Calabria sta promuovendo per accompagnarli nel mondo del lavoro.

Per ulteriori approfondimenti: www.garanziagiovani.gov.it

Seconda riunione del partenariato per la gestione del CAG “C. Baccelli”

Il 2 dicembre si è tenuta, presso la sala consiliare del Comune di Marano Principato, la seconda riunione del partenariato per la gestione del CAG durante la quale ogni associazione presente, ben 14 realtà, ha presentato una propria scheda con cui illustrare la propria realtà associativa, le idee e i contributi da offrire nella gestione del progetto.

Da ogni scheda è emersa la tanta voglia di avviare questo percorso con la consapevolezza che si tratta di una opportunità unica nel circondario.
Riuscire ad avere gli spazi, le attrezzature e nuovi partner per lo svolgimento delle proprie attività sono stati ritenuti validi motivi per investire in un progetto così ambizioso.
Tutto ciò che si andrà a realizzare permetterà al territorio di Marano Principato, e non solo, di avere un luogo in cui si possa costruire una crescita condivisa con alla base l’incontro, la condivisione, la collaborazione, la formazione e la valorizzazione dei territori stessi.

Avere una visione sui territori che si amministrano, condividere, raccontare e costruire con la cittadinanza tale visione, credo siano fra le più grandi responsabilità dei politici che si propongono per il governo dei territori.

Prima riunione del Partenariato per la gestione del #CAG “C. Baccelli”

Lunedì 6 ottobre si è svolta presso la sala consiliare del Comune di Marano Principato la prima riunione del Partenariato che ha manifestato interesse a partecipare alla programmazione e organizzazione di quella che sarà la gestione del Centro di Aggregazione Giovanile C.Baccelli di Marano Principato.
Presenti all’incontro da me coordinato il Sindaco Alessandro Tenuta, che ha introdotto il tema centrale della riunione, i presidenti e i soci delle nove associazioni aderenti che di seguito vi elenco:

  • Associazione Primavera di Marano Principato;
  • Associazione Il Tulipano di Marano Principato;
  • Centro Turistico Giovanile Gruppo Pandosia di Marano Principato;
  •  Azione Cattolica di Marano Principato;
  • Progressi Ambientali di Marano Principato;
  • Quinta scenica di Castrolibero;
  • Goodwill di Rende;
  • Officina della Musica di Castrolibero;
  • Gospel’s time di Cerisano.

Inoltre, erano presenti anche i rappresentanti del CSI di Marano Principato e del’ Aspic di Cosenza.
Dopo aver dato modo alle associazioni di presentarsi, raccontando ciò che oggi svolgono a servizio dei territori in cui operano, ho presentato nel dettaglio i vari aspetti del progetto CAG.

Il progetto ha riscosso diversi plausi dai presenti che hanno mostrato molto entusiasmo nel recepire l’invito a contribuire alla realizzazione degli obiettivi prefissati.
Prossimo passo sarà quello di raccogliere, attraverso delle apposite schede, una serie di informazione relative alle associazioni stesse al fine di capire quali sono i servizi che le associazioni si aspettano dal cag e quali servizi le associazioni stesse sono disposte ad offrire.
Ritengo che una costruzione condivisa permetterà al progetto di gestione del Centro di Aggregazione di partire con più forza e nello stesso tempo di essere più incisivo, non solo sul nostro territorio di Marano Principato, ma su tutto il territorio delle serre.

Facciamo il punto sui primi 4 mesi del 2014

Tante le attività che hanno caratterizzato il mio impegno politico nei primi 4 mesi del 2014: il Premio Pandosia continua ad innovarsi, infatti, si è avviata una collaborazione con l’associazione Goodwill e la Fondazione Vodafone per concretizzare un progetto di valorizzazione dei beni pubblici attraverso il coinvolgimento delle giovani generazioni. Il Comune di Marano Principato ha accolto con entusiasmo la proposta ritenendo il Premio Pandosia un bene da valorizzare. Tale progetto dovrebbe prendere il via nelle scuole superiori del cosentino dal mese di settembre.

Altra attività legata al Premio Pandosia è un concorso fotografico che vedrà coinvolte le scuole medie di Marano Principato e con cui si punterà a promuovere e scoprire il territorio principatese nei suoi vari aspetti: vita quotidiana, storia, arte e cultura.

Un importante passo avanti è stato fatto per ciò che riguarda il Centro di Aggregazione Giovanile, infatti, da circa una settimana, è stato pubblicato il bando per individuare la ditta che dovrà realizzare i lavori di ammodernamento la cui conclusione è prevista per fine anno per consentire l’avvio delle attività del centro. Per rendere possibile tutto ciò si sono avviati una serie di incontri, per la stesura di un piano sociale-culturale-politico di sviluppo del Centro di Aggregazione Giovanile, che vedono come protagonisti tutte le realtà che ormai da anni agiscono sul territorio di Marano Principato. Si vuole, con determinazione, continuare a coinvolgere i cittadini nello sviluppo di tale azione sociale perchè oltre ad essere fruitori del servizio siano attori protagonisti.

Altro importante momento di questi mesi è stato l’incontro del Meeting dei Giovani della provincia di Cosenza che ha visto come protagonista il libro “Cambiare il sud per Cambiare L’Italia“, nel corso dell’incontro sono stati tanti i punti di riflessione che hanno arricchito la formazione e la conoscenza dei giovani componenti del Meeting.

Cambiare il sud per cambiare l’Italia

Venerdì 4 aprile ci siamo ritrovati con gli amici del Meeting dei Giovani della provincia di Cosenza per discutere e scoprire il libro scritto da Francesco Lo Giudice, da sempre un protagonista attivo del meeting.
Il libro, “Cambiare il sud per cambiare l’Italia”, racconta il pensiero di un giovane calabrese che vede nel sud e nelle sue risorse la soluzione alla crisi: attraverso il cambiamento, che deve ora avviarsi nel sud dell’Italia, si riuscirà a dare risposte positive di cambiamento per l’intera nazione.

Nel corso della serata abbiamo commentato con entusiasmo e curiosità il pensiero espresso dall’autore; sono emerse le condizioni favorevoli per il mutamento auspicato ma nello stesso tempo si è parlato di quelle enormi difficoltà che potranno essere superate solo da una “Rivoluzione Culturale” della gente del sud.
La rivoluzione deve avere come attori protagonisti noi giovani che, attraverso un approccio nuovo ed una nuova visione del futuro per il sud e per l’Italia intera, possiamo rompere gli schemi e la routine che da troppo tempo accompagnano la storia della nostra terra.

Dobbiamo risvegliarci con la volontà di non essere più parte di una questione ma di una risorsa.

Primo incontro annuale del Meeting dei Giovani della Provincia di Cosenza

E’ stato fissato per Venerdi 04 aprile alle 20.30 presso il Centro Sociale C. Baccelli il prossimo incontro del Meeting dei Giovani della provincia di Cosenza.

Nel corso dell’incontro è prevista la presentazione del libro ‘’CAMBIARE IL SUD per CAMBIARE L’ITALIAApollo edizioni 2014’’, scritto dall’amico e componente attivo del Meeting, Francesco Lo Giudice.

Come evidenziato da Francesco nel messaggio di invito all’incontro del 4 aprile, nei vari incontri del Meeting dei Giovani della provincia di Cosenza è emersa come costante la volontà di interagire per superare le difficoltà che ostacolano il progresso sociale ed economico dei nostri territori e mortificano l’entusiasmo e le potenzialità di noi più giovani abitanti. Inoltre, è emersa come costante la consapevolezza delle straordinarie risorse, soprattutto umane, che invece insistono sui nostri territori, la cui valorizzazione basterebbe a modificare il nostro destino collettivo.

A tali tematiche Francesco si dedica da un po’ sia come studioso che come attivista politico. Ha deciso di argomentarli ordinatamente in un libro, ‘’CAMBIARE IL SUD per CAMBIARE L’ITALIA – Apollo edizioni 2014’’ (che uscirà a giorni) alternandoli a storie che ha vissuto in prima persona e a lettere che ha rivolto a rappresentanti delle nostre istituzioni locali e nazionali. Francesco ha espresso il piacere di presentare al Meeting questo lavoro e ragionare con noi sulle idee che attraverso di esso ha deciso di mettere in circolo.

L’Economia del Noi al Meeting dei Giovani della provincia di Cosenza

È stato un fine settimana ricco di condivisione quello vissuto da noi giovani del meeting che ci siamo ritrovati, anche quest’anno, a Marano Principato per raccontare ed ascoltare tante storie di “Riparto dal Noi”.
Il tema affrontato, nell’edizione 2013 del Meeting dei Giovani della provincia di Cosenza, è stato l’economia del noi, un nuovo modo di pensare e di vivere nella società sostituendo i principi della cooperazione e della condivisione a quelli della competizione e dell’individualismo che hanno retto sino ad oggi l’intero sistema economico e sociale.
Abbiamo pensato di raccogliere le caratteristiche principali dell’economia del noi in un video realizzato con i volti della nostra rete di esempi positivi.
La formula scelta quest’anno per la gestione della due giorni è risultata vincente; infatti, la partecipazione dei giovani presenti si è manifestata molto più attiva rispetto alla edizione precedente.
L’impegno conclusivo dei giovani del meeting è stato quello di continuare nel nostro agire quotidiano ad alimentare la rete che si sta, con molti sforzi, cercando di costruire.