Prima riunione del Partenariato per la gestione del #CAG “C. Baccelli”

Lunedì 6 ottobre si è svolta presso la sala consiliare del Comune di Marano Principato la prima riunione del Partenariato che ha manifestato interesse a partecipare alla programmazione e organizzazione di quella che sarà la gestione del Centro di Aggregazione Giovanile C.Baccelli di Marano Principato.
Presenti all’incontro da me coordinato il Sindaco Alessandro Tenuta, che ha introdotto il tema centrale della riunione, i presidenti e i soci delle nove associazioni aderenti che di seguito vi elenco:

  • Associazione Primavera di Marano Principato;
  • Associazione Il Tulipano di Marano Principato;
  • Centro Turistico Giovanile Gruppo Pandosia di Marano Principato;
  •  Azione Cattolica di Marano Principato;
  • Progressi Ambientali di Marano Principato;
  • Quinta scenica di Castrolibero;
  • Goodwill di Rende;
  • Officina della Musica di Castrolibero;
  • Gospel’s time di Cerisano.

Inoltre, erano presenti anche i rappresentanti del CSI di Marano Principato e del’ Aspic di Cosenza.
Dopo aver dato modo alle associazioni di presentarsi, raccontando ciò che oggi svolgono a servizio dei territori in cui operano, ho presentato nel dettaglio i vari aspetti del progetto CAG.

Il progetto ha riscosso diversi plausi dai presenti che hanno mostrato molto entusiasmo nel recepire l’invito a contribuire alla realizzazione degli obiettivi prefissati.
Prossimo passo sarà quello di raccogliere, attraverso delle apposite schede, una serie di informazione relative alle associazioni stesse al fine di capire quali sono i servizi che le associazioni si aspettano dal cag e quali servizi le associazioni stesse sono disposte ad offrire.
Ritengo che una costruzione condivisa permetterà al progetto di gestione del Centro di Aggregazione di partire con più forza e nello stesso tempo di essere più incisivo, non solo sul nostro territorio di Marano Principato, ma su tutto il territorio delle serre.

Aran C: agrumi calabresi da bere | Evento di lancio prodotto a Cosenza

Giovedì 3 luglio, Coldiretti Cosenza con la collaborazione dell’azienda AgroPiccolo ha colorato, animato e rinfrescato Piazza XI settembre con un proprio stand dedicato alla degustazione degli ottimi prodotti di questa giovane azienda agricola.

L’azienda Agropiccolo, con cui la Cooperativa Le Georgiche collabora affidandomi anche il ruolo di direttore commerciale, ha introdotto nella gamma prodotti una innovazione molto interessante che tra breve sarà presente sul mercato nazionale: i succhi di agrumi calabresi con il marchio Aran C.
Tra i gusti l’arancia bionda, il nettare di bergamotto, l’ace, la limonata e la novità arancia e mandarino che ha avuto un grosso successo tra i degustatori della serata.

L’Obiettivo di Giuseppe Piccolo, titolare dell’azienda,  è valorizzare le risorse della nostra amata Calabria attraverso una commercializzazione innovativa.
Il mercato che si perseguirà sin da subito è costituito dalla linea bar, dagli alberghi e dai ristoranti dove invitiamo il consumatore finale a scegliere il Made in Calabria 100%.

Aran C sinonimo di arancia calabra è un prodotto che nasce in Calabria da agrumi raccolti lungo le coste calabresi e la sua bontà è garantita dall’innovativo sistema di confezionamento sotto vuoto Bag in Box.
Ritengo che dare voce a queste realtà positive presenti sui nostri territori potrà, finalmente, permettere alla nostra Calabria di cambiare verso .

 

I #TAGMentor si presentano agli amici del #TalentGarden di Cosenza

Martedì 10 giugno ho partecipato con interesse ed entusiasmo al TagMentor, un evento organizzato dal Talent Garden Cosenza, presso Villa Fabiano, per la presentazione dei 6 mentor a sostegno di questa splendida iniziativa che a breve invaderà la città di Cosenza.

I mentor, imprenditori di successo della nostra regione, hanno avuto modo di raccontarsi e di spiegare il perché del loro appoggio al Talent Garden, il Passion Co-Working Space che partendo dall’idea del CoWorking, e quindi della condivisione degli spazi di lavoro, mira a riunire i talenti che lavorano nel mondo della Comunicazione, del Web e del Digitale.

Freelance, agenzie o startup possono trovare la loro casa in un luogo stimolante e innovativo. Un spazio con postazioni di lavoro, sale riunioni, accesso illimitato 24 h e connessione Wi-fi: è un giardino immaginario dove, tra mobili ecocompatibili e aree comuni, si ricrea un’atmosfera lavorativa utile a far emergere creatività, condivisione, scambio e contaminazione.”

Sono vicino ai sognatori che con tenacia portano avanti questo progetto perché, mettendosi in gioco con spirito di squadra, mirano a nuove prospettive per la nostra terra dove la condivisione rappresenterà l’arma migliore.

 

 

 

#Calabria: da dove ripartire?

Negli ultimi giorni ho assistito a due manifestazioni molto interessanti, che mi hanno dato modo di riflettere su un quesito che ormai, da giorni, accompagna chi ha voglia di rendere la Calabria una risorsa per l’Italia: da dove ripartire?

Martedì 29 aprile ho partecipato come rappresentante del Comune di Marano Principato alla manifestazione organizzata dalla Coldiretti Calabria per richiedere, con forza e determinazione, un cambio di rotta alla politica calabrese; fra pochi mesi il popolo calabrese dovrà scegliere chi dovrà governare le sorti della nostra regione per i prossimi anni, e Coldiretti, con circa 4000 sostenitori attivi, ha chiesto di porre realmente l’agricoltura al centro della programmazione dei prossimi anni.
Occorre convincersi realmente che l’agricoltura rappresenta la vocazione dei nostri territori; ogni settore ha una sua importanza e un suo ruolo strategico ma lo sviluppo di una nuova agricoltura posta come visione strategica potrà realmente caratterizzare e dare identità al popolo calabrese. Coldiretti ha espresso chiaramente che bisogna dire basta alle rendite che frenano lo sviluppo per favorire chi realmente produce lavoro e ricchezza per l’intera Calabria.
Credo sia il caso di ripartire da una nuova concezione dell’agricoltura, dove giovani e nuove tecnologie rappresentino il motore del settore; anche in questo caso si rende necessaria un’azione culturale e di formazione che vada a rompere schemi e prassi che incatenano le nuove idee di rottura con il passato.

Venerdì 2 maggio ho partecipato, in rappresentanza della Cooperativa Agricola Le Georgiche, all’incontro organizzato dall’associazione Libera nomi e numeri contro le Mafie per discutere sulle azioni messe in campo dall’associazione sul territorio della provincia di Cosenza insieme al Presidente nazionale Don Luigi Ciotti. Ciò che mi ha colpito delle parole di Don Luigi Ciotti è stata una sua affermazione in cui esprime come, oggi, sia necessario, anche nella nostra terra, avviare una azione di educazione alla responsabilità.
Credo che questo sia realmente di fondamentale importanza; renderci Calabresi responsabili di noi stessi, del prossimo e di ciò che ci circonda riuscirà a rompere gli schemi che soffocano ogni giorno le ambizioni di protagonismo positivo di tanti cittadini.

La scuola e la famiglia dovranno spendersi, dovranno sentirsi realmente agenti formativi del futuro calabrese, e la politica dovrà riconoscere un ruolo centrale a tali agenti non da finanziatore ma da tutor per le azioni che da essi verranno poste in campo.

Da dove ripartire?

  • Famiglia,
  • Scuola,
  • Agricoltura.

#LaGiustaDirezione | Insediamento Commissione per il Programma PD Calabria

Giovedì 3 aprile si è insediata, presso la sede regionale del Partito Democratico Calabrese, la commissione per il programma politico del Pd Calabria; fra i presenti, oltre al coordinatore Giovanni Manoccio, i dieci coordinatori dei tavoli di discussione sulle tematiche individuate nell’ultima riunione del 6 marzo.
Ogni coordinatore, nel corso del mese di marzo, ha elaborato un testo di proposta programmatica sul tema di riferimento partendo dagli spunti emersi nell’ambito della manifestazione “La Calabria Cambia Verso” e da altri incontri promossi tra gli addetti ai lavori, i tesserati e i simpatizzanti del PD.

Il testo da me elaborato come coordinatore del tavolo sul tema agricoltura raccoglie una serie di proposte ed analisi emerse da circa tre mesi di lavoro e di condivisione con calabresi che credono l’agricoltura una risorsa indispensabile per lo sviluppo della nostra terra.
Nel corso dell’ultimo incontro ci siamo organizzati su come procedere per fare sintesi ed arrivare al programma definitivo in circa due mesi.
L’entusiasmo e la voglia di mostrare come desideriamo e sogniamo la Calabria emerge in ogni incontro della commissione; sto riscoprendo, in questa esperienza, come la Calabria che desidera voltare pagina esista ed è ansiosa di avviare questa nuova fase già concreta a livello nazionale.

Scarica il Testo Agricoltura

#LaGiustaDirezione | Programma PD Calabria, Lamezia Terme

Siamo ripartiti da quanto è emerso dai tavoli di Gioia Tauro, durante la manifestazione “La Calabria cambia verso con Gioia“, per iniziare il lavoro di stesura del programma politico del Partito Democratico Calabrese per le prossime elezioni regionali.

Primo obiettivo dell’incontro, tenutosi giovedì 6 marzo a Lamezia Terme presso la sede regionale del PD, è stato quello di individuare le aree tematiche su cui delineare il programma e, a tal proposito, partendo dagli argomenti trattati nei 27 tavoli della Leopolda Calabrese, abbiamo individuato dieci ambiti per cui verrà nominato un coordinatore che raccoglierà e farà sintesi delle diverse proposte ed idee manifestate dalla base del partito e dalla società civile sensibile alle tematiche affrontate.

Uno dei dieci ambiti riguarda il settore Agricoltura ed io avrò il compito e la gioia di coordinarlo, un settore a me molto vicino che rappresenta per la Calabria una risorsa ancora per molti aspetti sconosciuta e, quindi, non ancora considerata, in modo adeguato, un elemento di sviluppo per il sistema economico e sociale calabrese.
Continuerò il lavoro iniziato a Gioia Tauro, dove ho avuto modo di coordinare un primo momento di riflessione sull’agricoltura, e il documento, frutto di quel primo incontro, sarà la base per l’avvio delle nuove condivisioni che si terranno nei prossimi giorni per arrivare ad un documento conclusivo e di sintesi.

#RipartodalNoi, questo è lo slogan che dovrà caratterizzare l’azione politica del Partito Democratico Calabrese se si vuole concretamente dare risposte positive ed immediate ai cittadini della Calabria, un territorio che sta vivendo questi anni tra mille difficoltà e che soprattutto ha perso l’orientamento smettendo di guardare al futuro, proprio e dei suoi figli, con speranza.
Riparto dal Noi perché per dare valore alla nostra terra bisogna riscoprire e valorizzare la vocazionalità del territorio, quindi, per la nostra amata Calabria, deve apparire scontato e risolutivo ripartire dall’agricoltura, un settore che pur avendo caratterizzato la storia calabrese, nello stesso tempo, si presenta ancora molto giovane e per diversi aspetti vergine.

 

#LaGiustaDirezione

È stata una domenica entusiasmante quella trascorsa a Gioia Tauro, in occasione dell’evento “La Calabria Cambia Verso con Gioia“, per discutere con tanti democratici del futuro che vogliamo per la nostra cara Calabria. Si sono registrate circa 500 presenze, un risultato oltre le aspettative che dà tanta fiducia e speranza nel PD che si sta cercando di costruire.

Nel corso della giornata i presenti si sono divisi in gruppi di lavoro fra i 27  tavoli, preparati per l’occasione, e a me è spettato il compito di coordinare il gruppo dedicato al tema dell’agricoltura (il mio intervento). Nel corso della discussione, tanta la partecipazione di giovani imprenditori agricoli, rappresentanti di associazioni di categoria, giovani laureati e semplici appassionati di agricoltura.
A conclusione dei lavori di gruppo ho relazionato, insieme agli altri coordinatori, su ciò che è emerso dal confronto.

Credo che questo sia il Partito Democratico di cui ha bisogno la Calabria, un partito aperto, che dia speranza e che miri a valorizzare le risorse e le eccellenze della nostra regione.